Nasce il CLADiab onlus (COORDINAMENTO DEL LAZIO DELLE ASSOCIAZIONI DI PERSONE CON DIABETE ) | Stampa |

Sei Associazioni di persone con diabete del Lazio hanno dato vita al CLADiab onlus (COORDINAMENTO DEL LAZIO DELLE ASSOCIAZIONI DI PERSONE CON DIABETE )

Le associazioni fondatrici sono: Adiciv Civitavecchia, Adg Viterbo, ADIG Lazio, Adol Ostia e Litorale, Alad (ANIAD Lazio), Jdf Italia.

Il CLADiab nasce dall’esigenza di rappresentare la realtà delle persone con diabete ,adulti e bambini, quale unica forza e unica voce ,nei confronti delle istituzione politiche e sanitarie.

“Il diabete rappresenta oggi una delle malattie croniche più rilevanti a livello mondiale anche per la rapida diffusione già in essere e quella prevista nei prossimi 25 anni. Attualmente si parla di circa 300 milioni di persone con diabete. In Italia queste ultime sono circa 3 milioni. Nella Regione Lazio è affetta da diabete il 4,4 % della popolazione, pari a quasi 250.000 persone.

E’ evidente come l’impatto del diabete mellito (associato alle eventuali complicanze) sul Servizio Sanitario Nazionale sia molto significativo, in termini di complessità e in termini di impiego di risorse economiche. Purtroppo, nonostante il sistema sanitario, che ha potere decisionale, sia consapevole del fenomeno, constatiamo che questo ha messo in atto come unici rimedi i tagli indiscriminati di servizi e personale, con conseguenti gravi disagi a scapito delle persone con diabete.

Con rammarico continuiamo ad osservare una certa inadeguatezza di strumenti d’informazione/formazione capillare a favore di una prevenzione primaria degna di questo nome, disomogeneità nelle cure e nella dispensa di strumenti per la gestione del diabete, una quasi inesistente pratica della terapia educazionale a favore della maggior parte di persone con diabete.

Pertanto il neo-nato Coordinamento del Lazio, CLADiab, quale organo rappresentativo delle persone con diabete della Regione Lazio, si pone i seguenti obiettivi a breve termine: marcata attenzione alla prevenzione in tutte le fasce d’età e in tutti gli ambiti educativi, da attuarsi attraverso dei programmi regionali; attivazione di progetti di Terapia Educazionale verso le persone con diabete, programmati insieme alle istituzioni sanitarie regionali competenti con la collaborazione responsabile delle Associazioni; opera di stimolo alle ASL, affinché queste si impegnino fattivamente per avviare le fasi del progetto IGEA, che definisce in modo strutturale percorsi e metodi della gestione e cura del diabete coinvolgendo in modo efficace le previste figure professionali; ciò contribuirebbe così al tanto agognato approccio multidisciplinare necessario a una cura e gestione del diabete di maggior qualità e minor costo”

Il Presidente del Coordinamento

Dr. Ignazio Parisi

 

Nella sezione DOWNLOAD del sito è disponibile la lettera di presentazione in formato PDF.