| OGGI 2 CARABINIERI SONO ENTRATI NEI LOCALI DEL CENTRO PORTANDO SCOMPIGLIO TRA IL PERSONALE MEDICO E I PAZIENTI CI MERITIAMO QUESTO TRATTAMENTO? | | Stampa | |
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Ci guardiamo indietro e ci accorgiamo di quanta strada abbiamo fatto. Sono stati sei anni di lotte e come la definisco io 6 anni di“ passione per l’impegno” consapevoli che la voce di un singolo fa fatica a sentirsi nel “Mercato regionale della Sanità”. Il coro ha più incidenza ed è più difficile da ignorare. Sono stati anni di conquiste In particolare ABBIAMO lavorato organizzando corsi e soggiorni di istruzione per bambini, giovani ed adulti diabetici; (Campo educativi terapeutici), dove i nostri piccoli imparano a SOMMINISTRARSI CORRETTAMENTE L’insulina e a gestire la malattia. Ci siamo battuti per l'accettazione sociale della malattia, promovendo iniziative per far conoscere il problema diabete all'opinione pubblica( tavole rotonde, dibattiti, Convegni, etc.) fornendo materiale didattico e mantenendo i contatti con le Organizzazioni Mediche e le Associazioni di Volontariato a livello Nazionale e Internazionale. Il tutto nell'interesse dei diabetici e delle loro famiglie, che con mezzi, informazioni e conoscenze adeguate potranno guardare con più serenità all'avvenire, poiché se è vero che dal diabete per ora non si guarisce, è altrettanto vero che con i mezzi attuali si può raggiungere un soddisfacente equilibrio metabolico e si può condurre una vita normale evitando le tanto temute malattie. Innumerevoli sono stati gli ostacoli da superare lungo questi anni, ma tantissime sono state le soddisfazioni per i tanti risultati positivi ottenuti, di cui il diabetico beneficia, spesso senza sapere che sono frutto di conquiste ottenute con l'impegno e il lavoro della nostra associazione. Determinante è stato il nostro lavoro per l’apertura di un centro diabetologico all’avanguardia innovativo che prevede numerose figure professionali: diabetologi, psicologi, dietisti, esperti nella cura del piede diabetico, (lil nostro è il secondo centro nel Lazio dove esiste questa figura) perchè Il diabete mal controllato può sviluppare serie e molteplici complicanze. I piani di intervento della AUSL DI VITERBO E DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE mirano alla realizzazione delle indicazioni scaturite dai più recenti studi dei bisogni socio-assistenziali definiti nelle "Linee guida per la cura dei bambini, adolescenti ed adulti affetti da diabete tipo 1 e 2 e gravidanza" delle Dichiarazioni di St. Vincent dall'O.M.S., e negli Atti d'Intesa Stato-Regioni. Parole d’ordine sono i valori del reciproco rispetto, della partecipazione, della collaborazione, dell’impegno responsabile alla cooperazione e alla solidarietà’ nella propria città e nella propria Provincia. ALLORA ci chiediamo: PERCHE’ a Viterbo non si può attuare una buona SANITA’ A COSTI MINIMI. CI CHIEDIAMO: PERCHE’ QUESTA INDAGINE DELLA PROCURA? Perché indagare su coloro che hanno creduto nella buona sanità a cominciare dal il Direttore Pipino, alla dott.ssa Cerimele, al Dott. Palumbo e al Dott. Foglia? Perché un’ indagine sulla sanità che parte da lontano, coinvolge un servizio nuovo? Perche’ la regione interviene cercando di chiudere un centro senza giustificazione alcuna? PERCHE’ QUESTO ACCANIMENTO? Chi è il BURATTINAIO CHE MANOVRA I FILI? E’ questo che noi mamme noi genitori noi diabetici vogliamo sapere!!!! Per continuare ad esistere ed operare con continuità sul territorio, per continuare ad essere in prima fila e partecipi delle decisioni che riguardano il futuro di tutele persone con diabete, è assolutamente indispensabile Il contributo di ognuno di voi, qualunque sia la sua natura, ma comunque utile per incoraggiare A LOTTARE chi, quotidianamente, mette a disposizione energie e risorse per poter operare al meglio. Lina Delle Monache, Bruno Vincenti. ASSOCIAZIONE DIABETICI PROVINCIA DI VITERBO |


